
Promuovere la leadership dei musei attraverso un convegno internazionale
Il convegno internazionale “I Musei nella Sostenibilità. Necessità e Opportunità” giunge alla sua terza edizione come consolidamento di un percorso di riflessione avviato nel 2024 e sviluppato nel corso degli anni successivi. In un contesto segnato da trasformazioni ambientali, sociali e culturali sempre più urgenti, il museo continua a interrogarsi sul proprio ruolo e sulla propria capacità di incidere in modo responsabile all’interno della società contemporanea.
La progressiva vicinanza agli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 rende sempre più evidente la necessità di ripensare modelli culturali, economici e sociali alla luce delle crisi globali contemporanee, segnate da conflitti, disuguaglianze, instabilità geopolitiche e crescente riduzione delle risorse disponibili. In questo scenario, il tema della sostenibilità assume un valore ancora più centrale, richiedendo alle istituzioni culturali di interrogarsi sulla possibilità di costruire pratiche, relazioni e visioni alternative capaci di generare impatti più consapevoli e duraturi.
Nel corso delle precedenti edizioni, il dibattito ha evidenziato come la sostenibilità non possa più essere interpretata come un obiettivo circoscritto o esclusivamente tecnico, ma come una condizione che attraversa il modo stesso in cui le istituzioni culturali progettano, governano e costruiscono relazioni con i territori e le comunità. Accanto alla crescente consapevolezza dell’urgenza di questi temi, restano aperte questioni legate alla complessità dei processi di cambiamento, alla necessità di modelli più inclusivi e alla difficoltà di tradurre principi condivisi in pratiche strutturali e durature.
La terza edizione si inserisce in continuità con queste riflessioni, rinnovando il confronto sul ruolo che i musei possono assumere nel costruire forme più responsabili, accessibili e resilienti di produzione culturale. In linea con l’Agenda 2030 e i 17 Sustainable Development Goals (SDGs), il convegno intende rafforzare uno spazio internazionale di dialogo tra istituzioni, professionisti e studiosi, favorendo la condivisione di esperienze, pratiche e prospettive sul futuro sostenibile del sistema museale contemporaneo.
Con il patrocinio xxx
Informazioni
Quando
13 novembre 2026
dalle ore 9.00 alle ore 18.00
Dove
Pinacoteca di Brera
Via Brera, 28
20121 Milano
Per chi
L'accesso è gratuito e aperto a tutti, previa prenotazione tramite link dedicato.
Per gli Architetti è previsto il riconoscimento di 3 CFP per la sessione mattutina e 4 CFP per quella pomeridiana (frequenza minima 100%), con firma obbligatoria in sede sul foglio presenze.
I musei, le istituzioni e le esposizioni di cui parleremo

Grande Brera
Milano

Valkhof Museum
Nijmegen

Museu Picasso
Barcellona

Museum Bojimans
Van Beuningen
Rotterdam

GAM
Torino

Pirelli Hangar Bicocca
Milano

Stazione Metro
Colosseo - Fori Imperiali
Roma

Fondazione Brescia Musei

Teylers Museum
Haarlem

Certosa di San Giacomo Capri
SDGs promossi dall'iniziativa

Obiettivo 4 – Istruzione di qualità
Attraverso la diffusione libera di contenuti culturali e formativi di alto profilo

Obiettivo 5 – Parità di genere
Garantendo una significativa presenza femminile tra relatrici, moderatrici e curatrici

Obiettivo 10 – Riduzione delle disuguaglianze
Assicurando l’accesso gratuito al convegno anche a professionisti, studenti e cittadini non inseriti in reti istituzionali o accademiche

Obiettivo 11 – Città e comunità sostenibili
Valorizzando il ruolo dei musei nella rigenerazione urbana e nella promozione della coesione sociale;

Obiettivo 17 – Partnership per gli obiettivi
Attraverso la creazione di reti tra istituzioni pubbliche, fondazioni, professionisti e realtà culturali, a livello nazionale e internazionale
Co-organizzazione: ICOM-ICAMT
L’ICAMT è uno dei principali Comitati Internazionali dell’ICOM, con una rete di quasi 700 membri in tutto il mondo, tra cui architetti, designer, ingegneri e tecnici museali. Il Comitato si occupa di fornire supporto e consulenza su tematiche legate alla progettazione museale, all’architettura degli edifici espositivi e al design di mostre permanenti e temporanee, con particolare attenzione anche alla gestione di strutture storiche riconvertite in musei.
ICAMT promuove il dialogo e la cooperazione tra i suoi membri, offrendo un forum internazionale di confronto e scambio tra professionisti del settore museale e culturale. Le sue attività includono conferenze internazionali, workshop specialistici, pubblicazioni e iniziative di formazione dedicate alle migliori pratiche nella progettazione e gestione degli spazi museali.
Il Comitato rappresenta un punto di riferimento per l’innovazione nel campo dell’architettura museale, contribuendo a diffondere conoscenze e idee attraverso un’intensa attività editoriale e di comunicazione, che si sviluppa tramite il sito web, newsletter, social media e gli incontri annuali e triennali promossi dall’ICOM.
In collaborazione con: Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca di Brera è un museo statale autonomo, istituito con il DM 141/2014 e diretto dal 2024 da Angelo Crespi. Situata all’interno di Palazzo Brera, costituisce un sistema che comprende la Pinacoteca, la Biblioteca Nazionale Braidense, Palazzo Citterio e altri spazi cittadini come la Mediateca Santa Sofia. Fondata ufficialmente nel 1809, la Pinacoteca nasce con finalità didattiche accanto all’Accademia di Belle Arti voluta da Maria Teresa d’Austria, con l’obiettivo di offrire una raccolta esemplare per la formazione degli studenti. In epoca napoleonica si trasformò in museo statale, distinguendosi da altre istituzioni italiane per l’origine pubblica e politica delle sue collezioni. Accanto alla Pinacoteca, la Biblioteca Nazionale Braidense, fondata nel 1770 e aperta al pubblico dal 1786, rappresenta uno dei principali poli bibliotecari italiani, con un vasto patrimonio che contribuisce alla funzione di ricerca e conservazione dell’istituto. Un momento chiave nell’evoluzione del complesso è l’apertura di Palazzo Citterio nel 2024, che segna il completamento del progetto “Grande Brera”, ideato negli anni Settanta. Questo nuovo spazio consente di ampliare l’offerta culturale, affiancando alle collezioni di arte antica quelle di arte moderna e contemporanea, e ospitando mostre ed eventi. Il progetto “Grande Brera” rafforza e amplia il ruolo dell’istituzione, valorizzandone l’identità storica e consolidando la propria posizione come centro culturale europeo di rilevanza mondiale.



