
Bandi
Dalla sua fondazione, nell’aprile 2024, l’Associazione ha partecipato a bandi promossi dal Ministero della Cultura e da enti e fondazioni private, interpretando ogni candidatura come uno spazio di ricerca, posizionamento e innovazione progettuale.
L’Associazione ha preso parte a bandi nazionali e regionali anche grazie alla seconda sede territoriale situata in Val di Vara, in via Cavezzano 16, e ha inoltre partecipato a bandi internazionali, sviluppando collaborazioni e rafforzando relazioni con realtà attive in Brasile e in Spagna.
Al di là degli esiti, questi processi hanno attivato nuove connessioni, consolidato una rete strategica e contribuito allo sviluppo di format culturali orientati alla sostenibilità, alla valorizzazione dei territori e al coinvolgimento attivo delle comunità.
Bandi a livello internazionale e nazionale
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Ministerio de Vivienda y Agenda Urbana, Bando Subvenciones Arquitectura: City Kaleidoscope (Spagna)
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Italian Council 14 edizione - 2025: Come lo spazio trasforma l'arte, come l'arte trasforma lo spazio (Italia - Brasile)
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Padiglione Italia: Universi dinamici dell'architettura e dei paesaggi
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Festival Architettura: Il Tramonto dell´Alba (Italia - Brasile)
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ITOutOFF: Narciso (Spagna)
Bandi a livello regionale
Liguria
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Fondazione Compagnia di San Paolo, Bando Starter: Chiare, fresche et dolci acque
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Fondazione Carispezia, Bando Pillole di Cultura - 2025: Le voci dei torrenti
Toscana / Emilia - Romagna
Lombardia / Piemonte
Ministerio de Vivienda y Agenda Urbana, Bando Subvenciones Arquitectura:
City Kaleidoscope
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Scadenza: 18 febbraio 2026
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Curatrice: Maddalena d'Alfonso
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Attività: Francesco Bombardi
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Partner Culturale: Garcés - de Seta - Bonet Arquitectes
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Editore: SilvanaEditoriale
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Ammesso, in attesa di valutazione finale

Il progetto City Kaleidoscope, presentato al bando Subvenciones Arquitectura promosso dal Ministerio de Vivienda y Agenda Urbana, intende realizzare un progetto editoriale basato sul lavoro dello studio Garcés, De Seta & Bonnet, assumendo la metafora del caleidoscopio come chiave interpretativa della città contemporanea. L’obiettivo è restituire una visione dinamica e plurale dell’architettura urbana, intesa come spazio in continua trasformazione, in cui si intrecciano forme, prospettive e dimensioni sociali.
Il volume si configura come un’indagine critica e visiva che, attraverso l’analisi di progetti selezionati, mette in luce il modo in cui lo studio interpreta il rapporto tra spazio pubblico, contesto e collettività, proponendo soluzioni capaci di coniugare memoria, innovazione e sostenibilità.
Attraverso un dialogo tra immagini, testi critici e contributi di autori di rilievo nazionale e internazionale, il progetto mira a valorizzare il ruolo dell’architettura come pratica culturale attiva, capace di generare nuovi immaginari urbani e di promuovere forme più consapevoli e partecipate di costruzione dello spazio pubblico.
Fondazione Compagnia di San Paolo, Bando Starter:
Chiare, fresche et dolci acque
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Scadenza: 15 luglio 2025
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Curatrice: Maddalena d'Alfonso
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Fotografi: Marco Introini e Giulia Flavia Baczynski
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Attività: Francesco Bombardi
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Partner Culturale: Booktomi, Associazione Conoscere Sesta Godano e la Val di Vara, Biodistretto Val di Vara
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Partner strategici: ICAMT – International Committee for Architecture and Museum Techniques (ICOM), Università IUAV di Venezia, Università di Ferrara – Dipartimento di Studi Umanistici
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Ammesso, ma non finanziato



Il progetto “Chiare, fresche et dolci acque” nasce con l’obiettivo di esplorare, documentare e rigenerare simbolicamente e culturalmente la Valle di Vara, in Liguria, attraverso pratiche artistiche partecipative e approcci transdisciplinari che pongono al centro la questione ecologica, la crisi climatica e la necessità di una nuova consapevolezza territoriale e sociale. Promosso dall’Associazione Display & Design ETS, il progetto si basa su un’idea creativa che combina fotografia, cammino, ascolto, narrazione e design partecipativo, restituendo un’immagine complessa e stratificata del territorio, e si pone come una risposta culturale integrata alle trasformazioni ambientali, demografiche e sociali che interessano le aree interne italiane. La Valle di Vara, con il suo ecosistema fluviale intatto ma fragile, rappresenta il teatro perfetto per una narrazione poetica e scientifica sul valore dell’acqua dolce come bene comune. L’acqua non è solo una risorsa naturale da tutelare, ma diventa metafora e veicolo di relazioni, memorie, diritti e responsabilità. Ispirato alle teorie ecologiste contemporanee e in particolare alla nozione di “simpoiesi” elaborata da Donna Haraway, il progetto adotta un paradigma relazionale e interdipendente, che invita alla co-creazione tra esseri umani, paesaggio e altre specie.
Fondazione Carispezia, Bando Pillole di Cultura - 2025:
Le voci dei torrenti
Bando in partenariato
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Scadenza: 27 giugno 2025
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Curatrice: Maddalena d'Alfonso e Marco de Muttis
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Fotografi: Giulia Baczynski, Marco Introini,
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Ambientalista: Lorenzo Costa
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Storica dell’arte: Federica Manoli
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Partner Culturale: Associazione Display & Design ETS
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Ammesso e finanziato, ma non realizzato
Ci troviamo nell’entroterra della provincia di La Spezia, nel territorio dell’Alta Val di Vara, e in particolare nel Comune di Sesta Godano, un contesto in cui paesaggio, architettura e memoria storica si intrecciano nei borghi dei Malaspina. Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare e raccontare questo patrimonio attraverso attività di mappatura, fotografia e narrazione dei borghi, affiancate dalla ricostruzione dei percorsi e dei cammini storici che attraversano il territorio. A questa dimensione si affianca la raccolta del patrimonio immateriale, attraverso testimonianze orali, canti folkloristici e memorie legate alla guerra e alla Resistenza. Attraverso la pubblicazione e la condivisione online dei contenuti, il progetto intende preservare e diffondere la cultura locale, restituendo un racconto contemporaneo e accessibile della Val di Vara.
TIDAL ArtS - Lighthouse Calls - 2025:
Clear water, fresh and sweet
Bando in partenariato

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Scadenza: 14 giugno 2025
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Curatrice: Maddalena d'Alfonso e Giulia Flavia Baczynski
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Fotografa: Giulia Flavia Baczynski
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Partner Culturale: Associazione Display & Design ETS
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Ammesso, ma non finanziato
Ci troviamo nell’entroterra ligure, al confine tra Toscana ed Emilia-Romagna, lungo il fiume Vara, uno dei sistemi idrici più integri dell’Italia centro-occidentale, immerso in un paesaggio ricco di boschi e acque dolci. Il progetto artistico si sviluppa lungo il fiume come un percorso lento e immersivo, tra torrenti, mulattiere e borghi, esplorando il rapporto tra acqua, paesaggio e memoria. Attraverso una pratica fotografica e site-specific basata su osservazione e ascolto, restituisce la complessità e le fragilità del territorio.
Il lavoro si apre anche alla comunità con camminate, mappature e raccolta di testimonianze, accompagnate da una produzione sostenibile e da una documentazione digitale accessibile.
Italian Council 14 edizione - 2025:
Come lo spazio trasforma l'arte, come l'arte trasforma lo spazio
Bando in partenariato promosso dal Ministero della Cultura (MiC)
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Scadenza: 28 aprile 2025
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curatore: Maddalena d’Alfonso
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Partner culturali: Escola da Cidade (San Paolo, Brasile); Università IUAV di Venezia; Associazione Display & Design; Associazione Italia-Brasile; Silvana Editore.
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Ammesso, ma non finanziato


Il progetto propone la valorizzazione del lavoro della curatrice e saggista Maddalena d’Alfonso, attiva nel campo dell’arte moderna e contemporanea, attraverso la diffusione della sua ricerca e delle sue esperienze espositive internazionali, tra cui la mostra De Chirico, il sentimento dell’Architettura presentata in importanti istituzioni brasiliane. Al centro della proposta vi è la promozione del volume Come lo spazio trasforma l’arte | Come l’arte trasforma lo spazio, che indaga le trasformazioni del rapporto tra spazio, arte e architettura dalle avanguardie del Novecento a oggi, offrendo una lettura accessibile anche a un pubblico non specialistico. Il progetto mira a favorire la divulgazione culturale e il dialogo tra discipline, rendendo più comprensibili i linguaggi dell’arte e dell’architettura contemporanea.
Wikimedia Italia:
Musei archivi biblioteche 2025
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Scadenza: 1 marzo 2025
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Curatrice: Maddalena d'Alfonso
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Partner Culturale: Associazione Conoscere la Val di Vara
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Ammesso, ma non finanziato
Il progetto mira a fare conoscere la bellezza paesaggistica, urbana e architettonica dell’alta Val di Vara ed in particolare a mappare, fotografare, recensire e narrare i borghi dei Malaspina relativi al Comune di Sesta Godano , situato nell’entroterra della provincia di La Spezia. Inoltre se ne vogliono tracciare i percorsi e i cammini storici e raccogliere e pubblicare via web le canzoni folcloristiche e le storie di guerra e Resistenza attraverso le testimonianze orali dalle persone del luogo.
Strategia Fotografia:
Slittamenti Performativi. Fotografie di Azioni Sinestetiche
Bando in partenariato promosso dal Ministero della Cultura (MiC)

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Scadenza: 28 Giugno 2024
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Curatori: Maddalena d'Alfonso e Fortunato D'Amico
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Partner Culturale: Stalker Teatro
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Partner strategici: Castello di Rivoli - Dipartimento di Educazione, Comune di Busto Arsizio, Istituto Italiano di Fotografia
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Ammesso, ma non finanziato

Il progetto “Slittamenti Performativi. Fotografie di Azioni Sinestetiche” celebra i quarant’anni dello Stalker Teatro di Torino, collettivo teatrale fondato da Gabriele Boccacini, regista, scenografo e artista. La compagnia teatrale promuove nuove forme di ricerca attraverso le arti performative e coinvolge attivamente la comunità locale.
Tre fotografi, G.B. Orbassano, D. Pellegrini e M. Introini, ciascuno con un approccio unico, cattureranno e restituiranno in una mostra fotografica il processo creativo teatrale, l’arte sartoriale e le dinamiche interne del collettivo, evidenziando l'impatto sociale di queste attività tramite narrazioni visive. Il tutto documentato dall'artista e video-maker Diulio Forte.
È prevista la pubblicazione di un volume che includa una sezione narrativa volta a esplorare la storia e il processo creativo del gruppo teatrale. Il progetto instaura collaborazioni con l’Istituto Italiano di Fotografia, Castello di Rivoli e il Comune di Busto Arsizio.

Padiglione Italia:
Universi dinamici dell'architettura e dei paesaggi
Bando in partenariato promosso dal Ministero della Cultura (MiC)

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Scadenza: 10 Maggio 2024
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Curatore: Fortunato D'Amico
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Ammesso, ma non finanziato
L'epoca dell’Antropocene, periodo di cambiamenti climatici, di estinzione di specie e di alterazioni degli ecosistemi, sollecita un ripensamento degli spazi che abitiamo e degli ambienti che costruiamo.
L'architettura trascende la sua funzione tradizionale di creare spazi fisici per diventare uno strumento intelligente della trasformazione sociale.
L’architettura sostenibile non si limita a orientare strategicamente un edificio per avere un impatto significativo sul suo consumo energetico.
Saranno presentati quindi quattro ambiti della progettazione architettonica che mettono in luce progetti intelligenti guidati da architetti, per risolvere fragilità sistemiche dell'Antropocene, con l’utilizzo di strumenti tecnologici, di monitoraggio, di digitalizzazione e di IA applicata all’ambito disciplinare creativo o risolutivo di problemi complessi.
Festival Architettura:
Il Tramonto dell´Alba
Bando promosso dal Ministero della Cultura (MiC)

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Scadenza: 16 Aprile 2024
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Curatrice: Maddalena d'Alfonso
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Artista: Patrick Tuttofuoco
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Partner Culturale: Escola da Cidade - Facolta’ di Architettura e Urbanismo, São Paulo, Brasile
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Sponsors: Pininfarina Architecture, Aivox, Aerium Chain
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Partner strategici: Nuova Accademia di Belle Arti NABA, Universita’ IUAV di Venezia, Museo d’Arte Provincia di Nuoro MAN, ICOM-ICAMT, Associazione Italia - Brasil
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Ammesso, ma non finanziato
La mostra “Dal Tramonto all’Alba” esplora l’architettura museale ed espositiva, nella quale viene indagata la dinamica tra spazio, opere d’arte e visitatori, attraverso la messa in scena del paesaggio che nasce dall’incontro tra natura e tecnologia. All’interno di questo ambiente si dispiega la relazione tra manufatto artistico ed essere umano. Quest'ultimo rivolge la sua attenzione al manufatto, per dischiudere il mistero della propria esistenza tra passato e futuro. L’Italia, con il maggior numero di collezioni e musei al mondo, si impegna attivamente nella missione di diffondere la cultura a livello internazionale.







ITOutOFF:
Narciso
Bando promosso dal Ministero della Cultura (MiC)

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Scadenza: 5 Aprile 2024 (prorogata al 18 Aprile 2024)
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Curatrici: Maddalena d'Alfonso e Savina Tarsitano
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Fotografo: Marco Introini
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Partner Culturale: Espronceda Institute of Art and Culture, Barcellona
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Ammesso, ma non finanziato
Due curatrici, un’architetta, impegnata nella riflessione sul patrimonio storico e sulle sue proiezioni future, e una curatrice attiva in progetti con le comunità locali e in sperimentazioni pilota, uniscono i loro sguardi per dare vita a un progetto curatoriale che indaga in chiave contemporanea il rapporto tra patrimonio architettonico ed ecosistemi. Il punto di partenza è l’Art Nouveau, movimento che seppe intrecciare innovazione tecnica, conoscenze scientifiche e osservazione del mondo naturale, generando una nuova idea di cittadinanza cosmopolita.
Il progetto si sviluppa attraverso un’indagine interdisciplinare che combina diversi linguaggi: la fotografia di Marco Introini, lo studio di disegni architettonici e botanici provenienti da archivi storici, la ricerca botanica, il video e il suono, fino all’uso di dispositivi digitali e smartphone. Un sistema di media integrati, orchestrato dalla curatela di Maddalena d’Alfonso e Savina Tarsitano.

